martedì 31 gennaio 2012

Caos Roma

Vi ho mai detto che per lavoro spesso sono in giro a fare consegne? No? Ve lo dico ora: io e mio fratello fra le altre cose consegnamo i prodotti della nostra azienda e spesso siamo anche in città come Milano e Roma. Bene, nonostante Milano sia molto più lontana e ci impegni per almeno 2 giorni ad ogni consegna, con la conseguenza di dover stare fuori per lavorare tutto il fine settimana, Roma è molto, molto più deleteria. Per andare a Roma ci mettiamo solo 3 ore, che rispetto al resto fa ridere, e alla sera siamo di nuovo a casa, ma è devastante! Il traffico romano è totalmente disorganizzato, la città non ha una segnaletica decente e se poco poco c'è un inghippo come una deviazione o qualcosa di simile non se ne esce più. Tutte le volte è snervante, soprattutto se, come nel nostro caso, si hanno degli appuntamenti ben precisi con i clienti. Io proprio non capisco come sia possibile che una città sia così totalmente abbandonata a se stessa.
Ieri ci siamo trovati per errore sotto al Colosseo (sento odore di multa in arrivo), all'ora di punta, con centinaia di turisti in giro e grandi quantità di autobus, come è normale che sia in quella che dovrebbe essere la città turistica per eccellenza, bene, i vigili avevano dovuto fare una deviazione "di emergenza" per un qualche motivo e sapete in quanti erano a dirigere il traffico? DUE!!! Due vigili in non so quante centinaia di metri quadri, con una quantità di macchine e autobus allucinante, non un cartello, niente...gli automobilisti erano tutti impazziti (compresi noi). Tu arrivi al tuo bell'incrocio, prendi la tua corsia per girare a destra...e 20 metri oltre l'incrocio una vigilessa che ti avvisa che da li non puoi passare, allora fai retromarcia nel traffico e cambi strada, sai che spettacolo vedere decine di macchine fare questa manovra?! E porca troia ma mettiti prima dell'incrocio se devi segnalare che da li non si passa, non dopo...ma anche tu vigilessa hai ragione, come fai a metterti prima dell'incrocio se contemporaneamente a questo ne devi gestire un altro che sta 50 metri più avanti? E allora altro spettacolo: i due vigili (che poi sono diventati addirittura tre!) che corrono come ossessi e si sbracciano tra un incrocio e l'altro per dirigere quel caos, con gli automobilisti che non ci capiscono nulla.
Tutte le volte torniamo casa a pezzi...e ringraziamo di non dover fare quelle strade tutti i giorni, capisco chi sta in città e che è sempre snervato, vivere così secondo me ti manda in pappa il cervello, però credo anche che per migliorare queste situazioni caotiche, oltre che a delle istituzioni più efficienti ci vorrebbe anche un po' più di senso civico.
P.s. non ce l'ho né con Roma né coi romani è che oggi sono distrutta...

2 commenti:

  1. nel 1996 ci ho messo 45 minuti a percorrere il tratto che va dal sottopassaggio di scalo san lorenzo all'arco di porta maggiore, lato Vittorio (60 metri). poi ho deciso che una multa valeva bene il mio tempo, ed ho tagliato a sinistra salendo sul marciapiede. in tutto quel marasma, il meno pazzo sembravo io, con la uno che scollina tra i pedoni.

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  2. Ti capisco!!! Noi eravamo veramente esasperati e conta che qualche mese prima eravamo stati costretti a fare la consegna il giorno dello sciopero dei mezzi pubblici...non so quale delle due è stata peggiore...

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