Oggi una bella scorpacciata di cavoli miei!!!
Da dove comincio?
Dunque...sapete che ho ricominciato il laboratorio di teatro? Non mi ricordo se lo avevo detto, comunque come sempre faccio la scenografa, stessi "docenti" dell'altra volta, corso strutturato in modo diverso, solo 3 mesi (anziché 2 anni) e alla fine uno spettacolo particolare, frutto della collaborazione di più gruppi e associazioni, non una rassegna, proprio uno spettacolo frutto di contaminazione tra "cose" diverse.
Devo dire: gran bel progetto e fino ad ora sono stata soddisfatta dell'andamento del tutto, ma adesso sta prendendo una piega che mi lascia perplessa, direi che sta diventando un po' troppo imposto dall'alto, ci hanno detto che stavolta dovevamo prendere noi le decisioni e progettare e fare il tutto; chi ci insegna, stavolta ci avrebbe solo accompagnati, ovviamente dando un'indirizzata, ma soprattutto facendoci da appoggio e insegnandoci attraverso la pratica dell'allestimento di questo lavoro. Ora, a due settimane dal debutto, ci siamo trovati con il lavoro totalmente stravolto e sono 2 mesi e mezzo che lavoriamo praticamente su altro, parlo più che altro per gli attori, ma comunque tutti ci sentiamo coinvolti.
A me dispiace molto, perchè è un lavoro molto particolare e c'è gente che ci si è buttata anima e corpo ed ora temo senta escluso il proprio contributo e poi sta venendo fuori una cosa molto pesante...io sono ottimista e credo che alla fine tutto andrà per il meglio, però capisco che chi è alla prima esperienza in questo genere di corso possa sentirsi spaesato. Per quanto mi riguarda (la scenografia) sono anche io un po' perplessa, però cerco di prendere il buono dalla situazione, cercando di imparare il più possibile e lo stesso vale per i miei "colleghi", anche se devo ammettere che è una realizzazione che non sento per nulla mia.
Dopo questo lunghissimo riassunto, vi faccio presente che tutte queste ultime rivelazioni di cambiamenti e cose varie le abbiamo ricevute oggi pomeriggio e io, dopo 5 ore di corso senza fermarsi mai, quando sono uscita ero piuttosto demoralizzata...e qui arriva la seconda parte: questo fine settimana nel mio paese c'è una festa-sagra-mostra mercato che qui è abbastanza importante, in questa manifestazione ci sono degli spazi per allestire mostre ed il Doc e una mia amica stanno esponendo i loro quadri, dato che il luogo della mostra è vicinissimo al teatro dove faccio il corso quando sono uscita sono andata da loro, volevo fare una sorpresa al Doc, c'erano insieme a loro diversi nostri amici e lui ovviamente è stato felice ed espansivo dato che non ci vedevamo da quasi 3 settimane (lo so è un sacco di tempo, ma ci sono stati diversi casini)??? Ma certo che no! Ammetto che io sono stata piuttosto acida in un commento, ma lui non mi ha neanche dato una seconda possibilità, si è offeso e mi ha mollata lì, perchè lui era stanco...e allora? Io non sono stanca? Capisco che al 70% è stata colpa mia perché ero già arrabbiata...Però cazzo!!! Ero andata lì con le migliori intenzioni...
cosa mettete in scena??? è possibile che fra teatranti ci siano sempre scazzi?
RispondiEliminaPer fortuna tra noi teatranti non ci sono scazzi veri e propri, più che altro perplessità nei confronti del lavoro...stiamo facendo uno spettacolo ispirato a "Non buttiamoci giù" di Nick Hornby ma in realtà poi è tutt'altro :) La perplessità non è nei confronti di questo (che ci pace molto), ma della strada che ci stanno facendo imboccare...e i miei dubbi nello specifico sono sul metodo che è stato adottato.
RispondiEliminaAccidenti, in tutti i campi c'è sempre qualche saputone prepotente che stravolge tutto all'ultimo con le sue direttive "dall'alto"... Certo, se è gente davvero brava va presa, come dici bene tu, come opportunità per imparare e migliorare, ma ci sarebbe modo e modo...
RispondiEliminaCiao carissima, e tieni duro! :)
Ciao Zio! Ammetto che alla "lezione" di oggi si sono chiarite molte cose e non sono più incazzata come ieri :) in effetti sono persone molto in gamba!
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